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QUESTA SETTIMANA CON

Per far un amico basta un bicchier di vino, per conservarlo è poca una botte


martedì 27 maggio 2008

CURIOSITà

quando il nome può corrispondere ad un lavoro,ad un hobby....ecco qui il nostro nuovo uomo immagine:
Jason Bere,giocatore di baseball che ha militato nei "Chicago White Sox"
nei "Cleveland Indians" nella lega americana e nei "Cincinnati Reds","Milwakee
Brewers" e nei "Chicago Cubs" nella lega nazionale.Inoltre è stato eletto
nell'All-
Star team nel 1994.....decisamente non è una chiacchera




Ma dopo Bere come sempre c'è RIBERE.Costei si chiama
Marie-Christine Ribere...Senza parole(stiamo cercando notizie su di lei,ma preferiamo rimanere solo con il nome evitando così di cascare in probabili problemi legali e/o giudiziari)


lunedì 26 maggio 2008

E tu che tipo di bevitore sei?

Bevitore compulsivo: beve ogni giorno fino ad ubriacarsi; dopo aver iniziato a bere, non riesce più a controllarsi. Smette soltanto perché lo stato di incoscienza, la fine del denaro o interventi esterni lo costringono ad arrestarsi. Riesce a trascorrere brevi periodi di astinenza o intervalli fra le bevute, ma il primo sorso di alcol fa immediatamente scattare il comportamento del "tutto o nulla" e continua a bere fino a ubriacarsi. Questo tipo di bevitore tende a colpevolizzarsi, talvolta è aggressivo e desideroso di affetti, ma in fase di intossicazione alcolica può trasformarsi completamente alternando l'aggressività alla depressione.




Bevitore gregario: corrisponde all'alcolista da bar o da trattoria di paese, che di rado perde totalmente il controllo: ingerisce grandi quantità di alcol, ma riesce a smaltirle nelle serate in compagnia. L'alcol ha la funzione di elemento unificante tra i singoli bevitori che, pur avendo personalità diverse, riescono generalmente ad armonizzare tra di loro, a scambiarsi formule semplici per la risoluzione dei problemi del mondo, a darsi pacche sulle spalle, ad abbracciarsi e ad avere atteggiamenti di intima amicizia. In genere il gregario non soffre di particolari frustrazioni o conflitti in quanto delega al gruppo i suoi sentimenti repressi e i suoi problemi. In questa categoria di bevitori rientrano coloro che bevono per identificarsi in un modello culturale, per esempio gli studenti del campus universitario. Sovente il modo di bere del singolo si adatta a quella del gruppo, tanto che l'uscita da questo può portare anche a una riduzione dell'abuso di alcol; perciò l'appartenente a questa tipologia dovrebbe essere colui che ha la prognosi più favorevole nei confronti del bere.






Bevitore fantasista: corrisponde all'uomo ke, sfruttando il potere del prezioso etanolo, contempla e riesce a vedere il mondo atttraverso tutte le possibili realtà. Sono in genere persone emarginate dalla società o incomprese, ma che acquistano una notevole capacità innovativa. Sopravvivono al viaggio grazie all'assistenza dell'oste. Talvolta questo tipo di bevitore vive momenti di grande generosità, di acquisti insensati e di tentativi di mutamento radicale della sua vita, oltre alla continua ricerca del drink perfetto (gli è attribuita l'origine del "mischione"). L'alcolista in questione in genere identifica la classe degli artisti.




Bevitore solipsistico: corrisponde al professionista che si chiude nello studio e passa buona parte del tempo a bere, soprattutto superalcolici. Questo tipo di bevitore sfoga nell'alcol le tensioni della vita quotidiana, la sua paura di non farcela e di non essere all'altezza.. La società o, a suo tempo, la famiglia contribuiscono a creare la paura di non essere all'altezza, di non essere capace di soddisfare il suo compito e a creare, quindi, una situazione di grande conflitto. Il soggetto spesso diventa alcolista non quando si impegna per soddisfare la sua immagine, ma piuttosto quando si accorge che questa era coatta. Può essere definito un alcolismo da successo, e si può manifestare in tutte le classi sociali quando il punto d'arrivo non è in sintonia con i reali investimenti personali. L'alcolista solipsistico nega la sua dipendenza, la nasconde, se ne vergogna e la giustifica.



Bevitore regressivo: è colui che beve periodicamente, intervallando mesi di eccessi a mesi di bevute normali. È un soggetto che cerca di controllarsi, ma in situazioni a rischio, come in compagnia, a un ricevimento o quando la scelta delle bevande è ampia, difficilmente riesce a mantenere i buoni propositi Il soggetto insomma è consapevole del problema e pur essendo in grado di autocontrollarsi, si lascia coinvolgere facilmente in situazioni di tipo disinibitorio e di eccesso. La ricaduta lo riempie di vergogna, d'impotenza, ma anche di aggressività.








Bevitore reattivo: incontra l'alcol in conseguenza di una situazione dolorosa, e il tutto assume il carattere di una crisi. Non essendo in grado di reagire diversamente, beve e questo accentua la disperazione che ha scatenato la situazione. La battaglia contro l'alcol diventa particolarmente fallimentare e destinata a cocenti sconfitte., perché l'alcol diviene il mezzo per sopportare, per lenire le paure, diventando così un sostituto affettivo gratificante e soddisfacente.







Bevitore pulsionale: è colui che, pur bevendo in modo eccessivo se sollecitato emotivamente, pur ricorrendo all'alcol per eludere l'ansia e i conflitti, è consapevole della sua dipendenza, ma cerca l'alcol volontariamente, perché questo assume il significato di sedativo e diventa una fonte di piacere. Anche se è consapevole dei danni che si procura, preferisce bere per affrontare situazioni di tensione o di noia quotidiana. La pulsione di bere è intimamente accettata e lo smettere viene vissuto come un tremendo dispiacere e un progetto sempre futuro. Questa dipendenza ricorda molto quella del fumatore che considera il fumo come una parte del suo vivere normale.

martedì 20 maggio 2008

I NOSTRI VOTI

DIRETTAMENTE DALLA BACHECA DELLA NOSTRA SCUOLA ECCO A VOI UN ASSAGGIO DI CIò CHE SIAMO

martedì 13 maggio 2008

AREA INTERVALLO

Cosa fare se la serata sembra monotona?come evitare l'insuccesso di una serata monotona?

Apriamo così un lungo post sulle soluzioni migliori per evitare che tutto ciò accada:i CDB vi propongono qui alcuni dei giochi che sono diventati famosi di generazione in generazione e quelli più in voga al momento.


GIOCO DELLA MONETINA:



numero giocatori: 2+

età: quando siete pronti


preparativi: *

durata:**

strategia: ...

fortuna: tanta

complessità:*

spirito/scopo: competizione



*=in base alle condizioni psico-fisiche


**=in base alla quantità del bere




ATTREZZATURA:



-una moneta (possibilmente sopra i 10 cent e sotto la moneta da 1euro,xkè se viene persa sono cazzi)


-un bicchiere comune a tutti i giocatori

- una superficie d'appoggio(ovviamente)

-elementi per la salvaguardia dell'igiene(carta igienica,tovaglioli,fazzoletti,carta assorbente,ecc)

-il bere(tanto bere)



REGOLAMENTO 1:
i giocatori si dispongono a cerchio intorno al bicchiere.
Il giocatore prescelto per l'inizio del gioco lancia la moneta in modo da farla rimbalsare sulla superficie d'appoggio e centrare il bicchiere.
Se la moneta centra il bicchiere il giocatore che ha effettuato il lancio deciderà chi dovrà bere il contenuto del bicchiere e una volta avvenuta l'esecuzione della penitenza potrà tirare una seconda volta(avanti così fino a quando il tiro non verrà sbagliato).
Se il tiro viene sbagliato e la moneta comunque non cade al di fuori della superficie d'appoggio il turno passerà al giocatore alla sinistra di quello che ha sbagliato.
Qualora la monetina cadesse al di fuori della superficie d'appoggio il giocatore che ha sbagliato il tiro dovrà bere il contenuto del bicchiere,dopodichè il turno passerà al giocatore alla sua sinistra.
La penitenza consiste nel bere il contenuto del bicchiere alla goccia.
Attenzione la moneta deve restare all'interno del bicchiere fino a quando questo non sarà stato bevuto.


REGOLAMENTO 2:
i giocatori si dispongono a cerchio intorno a tanti bicchieri quanti sono i giocatori stessi.I bicchieri vengono disposti a loro volta a cerchio intorno ad un unico bicchiere comune.
Il giocatore prescelto per l'inizio del gioco lancia la moneta in modo da farla rimbalsare sulla superficie d'appoggio e centrare un bicchiere.
Se la moneta centra il bicchiere di un avversario quest'ultimo deve bere dal proprio bicchiere.
Se la moneta invece centra il bicchiere comune allora tutti bevono.
Qualora invece la moneta dovesse centrare il bicchiere di colui che ha effettuato il tiro allora quest'ultimo dovrà bere.
La penitenza consiste nel bere il contenuto del bicchiere alla gioccia.
Attenzione la moneta dever restare all'interno del bicchiere fino a quando questo non sara stato bevuto.


GIOCO CON LE CARTE:

numero giocatori:4+

età:quando ve la sentite

preparativi:*

durata:**

strategia: mazzetti

fortuna:tanta

complessità: bassa

spirito/scopo:competizione e tradimento

*=in base alle condizioni psico-fisiche



**=in base al quantitativo di alcol e alla voglia di bere





ATTREZZATURA:

-un mazzo di carte da 52

-tanti bicchieri quanti sono i giocatori

-un tavolo e tante sedie quanti sono i giocatori


-una busta legata ad ogni sedia oppure un secchio


-il bere


SVOLGIMENTO:

il mazzo di carte accuratamente mescolato viene messo al centro del tavolo.Ogni giocatore pesca una carta e la rigira in modo che gli altri giocatori possano vederla.A questo punto il gioco il gioco si può dividire in vari modi a seconda delle regole che vengono fatte

REGOLAMENTO 1:

Se la carta pescata è una carta rossa allora il possessore di quest'ultima deve bere alla goccia il proprio bicchiere,se la carta invece è nera allora il possessore è esonerato dalla penitenza.Chi pesca un jolly decide chi deve bere e cosa deve bere.Dopo lo svolgimento delle penitenze le carte verranno messe in fondo al mazzo e si continuerà pescando a turno altre carte.

Ovviamente come già accennato possono essere fatte diverse regole,ad es:

-figura rossa=bere alla goccia,cifra rossa=bere a mezzo,figura nera=decidi chi deve bere,cifra nera=non bevi,jolly=tutti i giocatori bevono alla goccia

Tutto dipende dalla vostra fantasia....e da quanto volete bere


GIOCO DEL COMMERCIANTE:



numero giocatori:3+

età:teoricamente per 18+ però vanno bene anche le cifre sotto

preparativi:3minuti

durata:*

complessità:media



fortuna:parecchia



strategia:memoria

scopo/spirito:avversità nei confronti del commerciante



*=in base alla resistenza del commerciante


ATTREZZATURA:

-un mazzo di 52 carte

-tanti bicchieri quanti sono i giocatori

-il bere

-un tavolo

REGOLAMENTO:

viene scelto tra i giocatori presenti il commerciante,ovvero quello che tiene il banco delle carte.Ogni giocatore a turno deve indovinare la carta(basta il numero)che è in cima al mazzo.Se la risposta è correta il commerciante deve bere per 10 secondi.Se la prima risposta è sbagliata il commerciante deve indicare se la carta in cima al mazzo è più alta o più bassa della cifra detta dal giocatore.Se la seconda risposta è corretta il commerciante beve per 5 secondi.Se la seconda risposta invece è sbagliata il giocatore deve bere per altrettanti secondi pari al numero della carta in cima al mazzo.Il commerciante ogni volta mette le carte pescate rivolte verso l'alto in modo che i partecipanti possano vederle.Dopo che le carte non vengono indovinate per 3 volte di fila il commerciante passa il banco al giocatore seguente.


GIOCO DELLA DAMA ALCOLICA:

numero giocatori:2

età:16 anni in su

preparativi:10 minuti

durata:*

strategia:distrarre l'avversario

complessità:media

fortuna:poca

scopo/spirito:far bere l'avversario

*=in base alla velocità di esecuzione


ATTREZZATURA:

-una tavolo

-il gioco della dama (o anche meglio un foglio di carta sul quale disegnata la "scacchiera")

-12 bicchieri a testa(colorati o segnati per distinguerli)

-il bere

REGOLAMENTO:

il gioco è identico al gioco della dama,tranne che al posto delle pedine ci sono i bicchieri(ovviamente pieni).Ogni volta che un bicchiere-pedina viene mangiato il possessore di quest'ultimo deve berne tutto il contenuto.

domenica 11 maggio 2008

I sintomi che aiutano a capire se sei sbronzo

1. Intrattieni argomenti con oggetti inanimati.



2. Il tuo lavoro interferisce e disturba le tue sbornie.



3. Il dottore trova tracce di sangue nel tuo flusso di alcool nelle vene.



4. Hai un posto riservato nel parcheggio del negozio di liquori.



5. 24 ore in un giorno, 24 birre nel tuo frigo. Coincidenza?



6. "Due mani e una bocca sola... Questo è un problema per bere!"



7. Puoi mettere meglio a fuoco chiudendo un occhio.



8. Ogni donna che vedi ti sembra avere una gemella accanto.



9. Avverti che il bicchiere prova mancanza delle tue labbra.



10. All'Anonima Alcolisti inizi dicendo: "Salve, il mio nome è... uh..."



11. L'intero bar fa una ola quando entri.


12. "Io non sono ubriaco, sei tu che sei sobrio!"


13. Non riesci a vedere niente se non attraverso il fondo del bicchiere.


14. "Quel dannato elefante rosa continua a seguirmi..."


15. Ti ritrovi la fronte rossa e con un segno di forma stranamente somigliante alla tavoletta del cesso.

16. Ti sembra che la strada che stai percorrendo si alzi verso te


17. Improvvisamente sembri essere invincibile,indolore a tutto




18. Ti sembra di masticare un chewgun,ma in bocca non hai niente

Filosofia di vita

Un professore di filosofia, in piedi davanti alla sua classe, prese un grosso vaso di marmellata vuoto e cominciò a riempirlo con dei sassi, di circa 3 cm. di diametro.Una volta fatto chiese agli studenti se il contenitore fosse pieno ed essi risposero di sì.

Allora il Professore tirò fuori una scatola piena di piselli, li versò dentro il vasetto e lo scosse delicatamente. Ovviamente i piselli si infilarono nei vuoti lasciati tra i vari sassi.Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno ed essi, ancora una volta, dissero di sì.

Allora il Professore tirò fuori una scatola piena di sabbia e la versò dentro il vasetto. Ovviamente la sabbia riempì ogni altro spazio vuoto lasciato e coprì tutto.Ancora una volta il Professore chiese agli studenti se il vasetto fosse pieno e questa volta essi risposero di sì, senza dubbio alcuno.Allora il Professore tirò fuori, da sotto la scrivania, 2 lattine di birra e le versò completamente dentro il vasetto, inzuppando la sabbia. Gli studenti risero.

"Ora," disse il Professore non appena svanirono le risate, "voglio che voi capiate che questo vasetto rappresenta la vostra vita. I sassi sono le cose importanti - la vostra famiglia, i vostri amici, la vostra salute, i vostri figli - le cose per le quali se tutto il resto fosse perso, la vostra vita sarebbe ancora piena.I piselli sono le altre cose per voi importanti: come il vostro lavoro, la vostra casa, la vostra auto.La sabbia è tutto il resto......le piccole cose.""Se mettete dentro il vasetto per prima la sabbia," continuò il Professore "non ci sarebbe spazio per i piselli e per i sassi. Lo stesso vale per la vostra vita.Se dedicate tutto il vostro tempo e le vostre energie alle piccole cose, non avrete spazio per le cose che per voi sono importanti.Dedicatevi alle cose che vi rendono felici: giocate con i vostri figli, portate il vostro partner al cinema, uscite con gli amici. Ci sarà sempre tempo per lavorare, pulire la casa, lavare l'auto.Prendetevi cura dei sassi per prima - le cose che veramente contano.Fissate le vostre priorità...il resto è solo sabbia."

Una studentessa allora alzò la mano e chiese al Professore cosa rappresentasse la birra.Il Professore sorrise."Sono contento che me l'abbia chiesto. Era giusto per dimostrarvi chenon importa quanto piena possa essere la vostra vita, perchè c'èsempre spazio per un paio di birre."

lunedì 5 maggio 2008

pensieri&pensieri



ci sono sempre momenti della vita in cui ti devi fermare pensare, in questo momento che la vita mi sembra meno bella penso spesso al perchè è cosi...penso e poi lascio tutto perdere per paura di fare peggio, non ho molto coraggio (se non si tratta di bere) ma nella vita bisogna sapersi accontentare...vedete il bimbo lui ha il suo mondo...tranquillo non beve una sega e si diverte... non beve una sega perchè porino lui è ancora un bimbo...(95kg)..torniamo a noi..insomma quando tutto va bene il mondo è meraviglioso e quando anche una piccola cosa va male il mondo fa schifo.. questa è la vita...le cose belle se ne vanno molto piu facilmente di quelle brutte che ti segnano per sempre...ho trovato due righe su come dovrebbe essere la vita...

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario. Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo e così, tricchete tracchete, il trauma è già bello ke superato. quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio. Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalono un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finchè nn 6 così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè nn 6 un bebè. Quando 6 sufficientemente piccolo, ti infili in un posto ke ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con "room service" e tanto affetto, senza ke nessuno t rompa i c...E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo

iniziamo cosi lo spazio dove possiamo scrivere quello che vogliamo... penso sia la prima cosa seria di questo blog...e se farla durare decidetelo voi...


opal

giovedì 1 maggio 2008

Politica

Per combattere l'elevato numero di studenti che ogni anno abbandonano gli studi e per invogliare anche la restante parte di adolescenti che frequentano le scuole a continuare la strada dell'istruzione il governo ha pensato a due slogan che presto verranno posti davanti alle scuole.
Ve li presentiamo in anteprima

QUANDO IL BERE E IL RIBERE DIVENTANO SCIENZA

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